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Si può partecipare a un’asta giudiziaria senza rivolgersi a un’agenzia o a un consulente privato. Per farlo è necessario individuare la vendita, leggere attentamente l’avviso e la perizia, presentare l’offerta secondo le modalità indicate e versare la cauzione entro i termini previsti.
Nel caso delle aste telematiche, gran parte della procedura può essere gestita online attraverso il Portale delle Vendite Pubbliche e il portale del gestore della vendita telematica indicato nell’avviso.
In questa guida vediamo passo dopo passo come partecipare autonomamente a un’asta immobiliare, quali documenti controllare e quali portali utilizzare.
Si può partecipare a un’asta senza agenzia?
Sì. La partecipazione a un’asta giudiziaria non richiede obbligatoriamente l’intervento di un’agenzia immobiliare o di un consulente privato.
Nelle vendite immobiliari senza incanto, in linea generale può presentare un’offerta chiunque, ad eccezione del debitore esecutato e delle ulteriori categorie escluse dalla legge.
Questo non significa affrontare la procedura alla cieca. Le informazioni fondamentali sono contenute nell’avviso di vendita, nella perizia e negli altri documenti della procedura.
Inoltre, il custode giudiziario indicato nell’annuncio può essere contattato per richiedere la visita dell’immobile e ottenere le informazioni di sua competenza.
Come partecipare a un’asta telematica: tutti i passaggi
1. Individua l’asta
Il primo passaggio è trovare la vendita che ti interessa e verificare quale procedura la riguarda.
Il principale punto di accesso pubblico è il Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia, sul quale vengono pubblicati gli avvisi relativi alle vendite giudiziarie.
Per le vendite gestite da GIVG puoi consultare anche givg.fallcoaste.it, dove puoi cercare i beni disponibili e accedere alle informazioni relative alle singole aste.
2. Leggi l’avviso di vendita
Prima di presentare qualsiasi offerta è fondamentale leggere attentamente l’avviso di vendita.
È il documento che stabilisce le regole specifiche della procedura, tra cui:
- prezzo base e offerta minima;
- termine entro cui presentare l’offerta;
- importo e modalità di versamento della cauzione;
- data e modalità della gara;
- documenti richiesti;
- modalità di pagamento del saldo in caso di aggiudicazione;
- riferimenti del custode giudiziario e degli altri soggetti incaricati.
Le indicazioni generali aiutano a orientarsi, ma per partecipare correttamente fa sempre fede quanto previsto nell’avviso della singola vendita.
3. Consulta la perizia dell’immobile
Accanto all’avviso va letta attentamente anche la perizia di stima, che consente di conoscere le caratteristiche dell’immobile e le informazioni raccolte dal professionista incaricato.
Può contenere indicazioni su:
- stato di conservazione;
- dati catastali;
- planimetrie;
- eventuali difformità o abusi edilizi;
- stato di occupazione;
- vincoli e gravami;
- caratteristiche che possono incidere sul valore o sull’utilizzo del bene.
Prima di presentare un’offerta è quindi importante sapere come leggere la perizia di un’asta giudiziaria, verificare l’eventuale presenza di abusi edilizi e controllare se l’immobile all’asta è occupato.
4. Verifica dove e come deve essere presentata l’offerta
Il Portale delle Vendite Pubbliche e il portale del gestore della vendita telematica non svolgono la stessa funzione.
Il PVP è il portale pubblico attraverso il quale vengono rese disponibili le informazioni relative alle vendite giudiziarie.
Quando la vendita si svolge telematicamente, invece, l’avviso indica il gestore della vendita e il relativo portale attraverso cui vengono svolte le operazioni previste per quella procedura.
Per questo è importante non fermarsi alla sola consultazione dell’annuncio: nell’avviso sono indicati il portale da utilizzare e le istruzioni da seguire per partecipare.
5. Compila e trasmetti l’offerta
Per le aste telematiche, l’offerta viene compilata e trasmessa seguendo la procedura prevista per la specifica vendita.
Le modalità tecniche possono variare e possono prevedere l’utilizzo degli strumenti indicati nell’avviso, come posta elettronica certificata e firma digitale nei casi previsti.
Prima di procedere è quindi necessario verificare:
- quali dati inserire;
- quali documenti allegare;
- come trasmettere l’offerta;
- entro quale termine completare l’invio;
- quali strumenti di identificazione o firma sono richiesti.
6. Versa la cauzione
Per partecipare è necessario versare la cauzione prevista dall’ordinanza e dall’avviso di vendita, rispettando importo, modalità e scadenze indicate.
Nelle vendite immobiliari senza incanto, la cauzione non può essere inferiore a un decimo del prezzo proposto. È comunque necessario verificare l’importo esatto e le modalità previste dalla singola procedura.
Il versamento effettuato in ritardo o in modo non conforme a quanto richiesto può compromettere la validità dell’offerta.
7. Partecipa alla gara
Se l’offerta è valida e la procedura prevede una gara tra più offerenti, la partecipazione avviene secondo la modalità indicata nell’avviso di vendita.
Tempi, rilanci e modalità operative dipendono dal tipo di vendita previsto per quella specifica procedura.
Asta sincrona, sincrona mista e asincrona: cosa cambia?
Le vendite telematiche possono svolgersi con modalità diverse. La modalità prevista per ogni asta è sempre indicata nell’avviso di vendita.
Asta sincrona telematica
I rilanci vengono effettuati online in tempo reale, con la partecipazione contemporanea degli offerenti collegati alla piattaforma.
Asta sincrona mista
La gara si svolge in tempo reale, ma è possibile partecipare sia online sia in presenza, secondo quanto previsto dalla procedura.
Asta asincrona
I rilanci vengono effettuati online entro un intervallo di tempo prestabilito, senza che tutti i partecipanti debbano essere collegati contemporaneamente.
Prima di partecipare, è quindi importante verificare nell’avviso quale modalità di vendita è prevista e come devono essere effettuati gli eventuali rilanci.
Cosa controllare prima di partecipare a un’asta immobiliare
Prima di presentare un’offerta è importante controllare almeno:
- prezzo base e offerta minima;
- termine per la presentazione dell’offerta;
- importo e modalità di versamento della cauzione;
- perizia e documentazione catastale;
- stato di occupazione dell’immobile;
- eventuali difformità urbanistiche o catastali;
- modalità e tempi per il pagamento del saldo;
- tipo di vendita e modalità di partecipazione;
- riferimenti del custode giudiziario.
Non limitarti quindi al prezzo pubblicato nell’annuncio: la decisione di partecipare dovrebbe essere presa dopo aver letto i documenti della procedura e compreso le condizioni specifiche della vendita.
È possibile visitare l’immobile prima dell’asta?
Sì. Per gli immobili sottoposti a vendita giudiziaria è possibile richiedere la visita secondo le modalità indicate nell’annuncio e nella procedura.
Il custode giudiziario è il riferimento per organizzare la visita dell’immobile e fornire le informazioni di sua competenza.
Durante la visita è utile verificare lo stato effettivo del bene e confrontarlo con quanto riportato nella perizia.
Serve davvero un intermediario per partecipare?
No. Rivolgersi a un’agenzia o a un consulente privato non è un requisito per presentare un’offerta a un’asta giudiziaria.
È comunque possibile scegliere di farsi assistere da un professionista quando si desidera un supporto tecnico, finanziario o legale. Si tratta però di una scelta dell’interessato, non di una condizione necessaria per accedere alla vendita.
Quando si decide di procedere autonomamente è fondamentale:
- leggere integralmente l’avviso;
- verificare la documentazione disponibile;
- rispettare termini e modalità della procedura;
- chiedere chiarimenti ai soggetti incaricati quando qualcosa non è chiaro.
Qual è il ruolo del custode giudiziario?
Il custode giudiziario non è un agente immobiliare incaricato di vendere il bene per conto del proprietario.
È una figura nominata nell’ambito della procedura giudiziaria e svolge le attività affidate dall’autorità giudiziaria, tra cui la custodia del bene e, quando previsto, la gestione delle visite da parte dei potenziali interessati.
I suoi riferimenti sono indicati nella documentazione della vendita e può essere contattato per le informazioni di sua competenza.
Chi è GIVG
Dal 1995 GIVG opera nel campo delle vendite giudiziarie e svolge, quando nominata nell’ambito della procedura, anche il ruolo di custode giudiziario.
Cosa fa il custode giudiziario? Custodisce l’immobile fino al trasferimento, gestisce le visite dei potenziali interessati e, nei casi previsti, svolge le attività connesse alla liberazione dell’immobile.
GIVG è guidata da Enzo Rizzi, Presidente del Consiglio di Amministrazione di GIVG e Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Istituti Vendite Giudiziarie. Attraverso i canali social ufficiali di GIVG contribuisce inoltre a raccontare il funzionamento delle aste giudiziarie con un linguaggio accessibile e comprensibile anche a chi si avvicina per la prima volta a questo settore: Instagram GIVG e TikTok GIVG.
Ci occupiamo anche della gestione di aste telematiche. Se siete in cerca di annunci, visitate il nostro portale per le aste immobiliari.
Continuate a seguirci per maggiori informazioni sul mondo delle aste giudiziarie.
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