Le migliori aste sempre a portata
Diventando un associato GIVG potrai essere sempre
aggiornato su tutte le novità e le migliori aste del momento.
Il portale per le aste giudiziarie di GIVG non è un semplice sito di annunci immobiliari. È uno strumento operativo collegato a procedure giudiziarie e concorsuali, per questo, usare correttamente il portale significa soprattutto leggere con attenzione la scheda e la documentazione allegata, prima di registrarsi, versare la cauzione o presentare un’offerta.
Cos’è il portale per le aste giudiziarie di GIVG
Il portale GIVG è il canale attraverso cui l’utente può cercare e consultare le vendite giudiziarie gestite da GIVG, con particolare riferimento a beni immobili, beni mobili e altre tipologie di procedure pubblicate secondo le regole previste.
Attraverso il portale è possibile visualizzare le schede dei beni, verificare le date di vendita, conoscere il prezzo base, controllare la cauzione richiesta, leggere l’avviso di vendita e accedere agli altri documenti allegati, quando disponibili.
Il portale non sostituisce gli atti della procedura. La scheda online aiuta l’utente a orientarsi, ma sono avviso di vendita, ordinanza, perizia e condizioni di gara a definire in modo vincolante le regole della vendita.
Differenza tra Portale delle Vendite Pubbliche, GIVG e Fallco
Uno degli aspetti che genera più dubbi riguarda la differenza tra Portale delle Vendite Pubbliche, portale GIVG e piattaforma Fallco.
Il Portale delle Vendite Pubbliche è il portale nazionale previsto dal Ministero della Giustizia per la pubblicazione degli avvisi relativi alle vendite giudiziarie. È il punto istituzionale di riferimento per la pubblicità legale delle vendite.
Il portale GIVG è invece il canale attraverso cui GIVG rende consultabili le procedure gestite e accompagna l’utente nella lettura delle informazioni operative.
Fallco è la piattaforma utilizzata per la gestione di molte vendite telematiche. In questo contesto, il portale GIVG/Fallco consente all’utente di accedere alla vendita, registrarsi, caricare i documenti richiesti e partecipare secondo le modalità previste.
Come cercare un bene all’asta sul portale GIVG
La ricerca di un bene parte dalla consultazione del portale e dall’utilizzo dei filtri disponibili.
L’utente può orientarsi in base a diversi criteri, tra cui:
- tipologia del bene;
- provincia o comune;
- prezzo;
- data della vendita;
- stato della procedura;
- modalità di vendita.
Per gli immobili, la ricerca può riguardare appartamenti, ville, box, terreni, locali commerciali, capannoni o altre categorie. Per i beni mobili, possono essere presenti veicoli, attrezzature, arredi, macchinari o altri beni oggetto di vendita giudiziaria o concorsuale.
La ricerca, però, è solo il primo passaggio. Dopo aver individuato un bene di interesse, è necessario aprire la scheda di vendita.
Come leggere la scheda di vendita
La scheda di vendita è il punto di accesso principale alle informazioni della procedura. Contiene i dati sintetici del bene e i riferimenti necessari per approfondire.
Nella scheda è importante controllare:
- il numero della procedura;
- il tribunale o l’autorità di riferimento;
- la categoria del bene;
- il prezzo base;
- l’eventuale offerta minima;
- il rilancio minimo;
- l’importo della cauzione;
- la modalità di partecipazione;
- documenti allegati;
- lo stato di occupazione, quando indicato;
Queste informazioni permettono di capire se la vendita è ancora aperta, quali passaggi sono richiesti e quali termini devono essere rispettati.
La scheda, tuttavia, non deve essere letta da sola. È una sintesi utile, ma non sostituisce i documenti ufficiali della procedura.
Quali documenti controllare prima di partecipare
Prima di presentare un’offerta, l’utente deve leggere con attenzione i documenti allegati alla vendita. I principali sono avviso di vendita, perizia, ordinanza o provvedimento autorizzativo e condizioni di partecipazione.
L’avviso di vendita indica le regole operative: prezzo, cauzione, termine per il deposito dell’offerta, modalità di pagamento, rilanci, data della gara e conseguenze dell’aggiudicazione.
La perizia descrive il bene. Nel caso degli immobili, può contenere informazioni su consistenza, confini, dati catastali, stato di occupazione, eventuali difformità, vincoli, spese, situazione urbanistica e stato manutentivo.
L’ordinanza di vendita o il provvedimento del giudice definisce le modalità con cui la vendita deve svolgersi. Nell’esecuzione immobiliare, l’art. 569 c.p.c. disciplina l’autorizzazione alla vendita e le relative modalità, confermando che la vendita giudiziaria è inserita in un procedimento regolato.
Le condizioni di partecipazione chiariscono quali documenti devono essere allegati, come deve essere versata la cauzione e quali requisiti tecnici sono richiesti per la presentazione dell’offerta.
Perché la perizia è fondamentale
La perizia è uno dei documenti più importanti perché consente di conoscere lo stato del bene prima della partecipazione.
Per un immobile, la perizia può indicare se l’unità è libera o occupata, se sono presenti contratti opponibili, se esistono difformità edilizie, se la situazione catastale è coerente e se vi sono costi o criticità da considerare.
Ecco la nostra guida su come leggere la perizia di un’asta giudiziaria.
Registrazione al portale e iscrizione alla vendita
Per partecipare a una vendita telematica non basta consultare la scheda del bene. Di norma è necessario registrarsi alla piattaforma, accedere con le credenziali richieste e completare l’iscrizione alla specifica vendita.
A seconda della procedura, possono essere richiesti:
- dati anagrafici dell’offerente;
- documento di identità;
- codice fiscale;
- dati del soggetto che partecipa;
- eventuale documentazione societaria;
- ricevuta del versamento della cauzione;
- firma digitale;
- PEC o domicilio digitale.
Cauzione: dove si trova e a cosa serve
La cauzione è la somma che l’offerente deve versare per partecipare alla vendita. L’importo e le modalità di pagamento sono indicati nella scheda e, soprattutto, nell’avviso di vendita.
La cauzione serve a garantire la serietà dell’offerta. Se l’offerente non rispetta le condizioni previste dopo l’aggiudicazione, possono derivare conseguenze indicate negli atti della procedura.
Come si presenta l’offerta
La presentazione dell’offerta avviene secondo le modalità indicate nell’avviso di vendita e sulla piattaforma. In una vendita telematica, l’utente deve compilare i campi richiesti, allegare i documenti necessari e inviare l’offerta entro il termine previsto.
Prima dell’invio è opportuno controllare:
- dati dell’offerente;
- importo offerto;
- cauzione versata;
- allegati caricati;
- firma digitale, se richiesta;
- indirizzo PEC o strumenti di comunicazione indicati;
- termini di deposito;
- conferma finale di invio.
Dopo l’invio, l’utente deve conservare le ricevute e verificare eventuali comunicazioni della piattaforma o della procedura.
Tipologie di vendita presenti sul portale
Sul portale possono essere presenti diverse modalità di vendita. La modalità applicabile è sempre quella indicata nella scheda e negli atti.
La vendita asincrona telematica si svolge online in un intervallo di tempo prestabilito. Gli offerenti possono presentare rilanci durante il periodo indicato.
La vendita sincrona telematica si svolge online in tempo reale, in un giorno e a un orario stabiliti. Gli offerenti partecipano contemporaneamente alla gara telematica.
La vendita sincrona mista prevede la possibilità di partecipare con modalità telematica e, nei casi previsti, anche con modalità tradizionale o presso il luogo indicato negli atti.
Cosa succede durante la gara
Durante la gara, gli offerenti ammessi possono effettuare rilanci secondo le regole previste. Il rilancio minimo, i tempi di gara e le eventuali estensioni temporali sono indicati nella documentazione.
La piattaforma consente di seguire lo svolgimento della gara e di presentare rilanci, quando previsto. L’utente deve rispettare i tempi indicati e verificare il corretto funzionamento dei propri strumenti tecnici prima dell’inizio.
Cosa succede dopo l’aggiudicazione
Dopo l’aggiudicazione, l’aggiudicatario deve rispettare le condizioni indicate nell’avviso di vendita. Di solito gli atti stabiliscono il termine per il pagamento del saldo prezzo, le modalità di versamento, gli eventuali oneri accessori e i passaggi successivi.
L’aggiudicazione, quindi, non conclude ogni attività. Dopo la gara restano da completare pagamenti, verifiche, adempimenti e, se previsto, le attività relative alla liberazione del bene.
Errori da evitare quando si usa il portale
L’errore più frequente è considerare la scheda del portale come unica fonte informativa. La scheda è utile, ma la partecipazione deve essere valutata sulla base degli atti.
Un altro errore è concentrarsi solo sul prezzo base. Prezzo, cauzione, rilanci, spese, stato del bene, tempi di saldo e condizioni di trasferimento devono essere letti insieme.
È rischioso anche attendere l’ultimo momento per registrarsi o versare la cauzione. Le procedure telematiche hanno termini precisi e richiedono il corretto caricamento dei documenti.
Infine, non bisogna dare per scontato che l’acquisto in asta elimini ogni criticità. L’asta segue regole proprie, ma non cancella automaticamente problemi urbanistici, occupazioni, vincoli o costi se questi risultano dagli atti o devono essere valutati dall’offerente.
Chi è GIVG
Dal 1995 noi di GIVG abbiamo consolidato la nostra esperienza nel campo delle aste giudiziarie diventando una figura riconosciuta da tutti: IL CUSTODE GIUDIZIARIO.
Cosa fa il custode giudiziario? Si occupa di garantire lo stato dell’immobile all’asta finchè esso non sia venduto al miglior acquirente, di liberare l’immobile da eventuali occupanti e di accompagnare alla visione dello stesso gli eventuali interessati all’acquisto.
Ci occupiamo anche di gestire aste telematiche. Se siete in cerca di annunci aste, visitate il nostro portale per le aste immobiliari.
Continuate a seguirci per maggiori informazioni sul mondo delle aste giudiziarie, a presto!



